Non sei solo

 A volte ci si sente come un’isola nel mare: lontani da tutti, invisibili, dimenticati. Ma è una sensazione, non una verità. Anche se la casa è vuota, anche se il telefono tace, anche se il cuore sembra stanco… non sei solo.

Ci sono mani invisibili che sfiorano le nostre giornate. Un pensiero buono che arriva da chi ci ha voluto bene. Una preghiera sussurrata da qualcuno che forse non conosceremo mai. La vita ha una trama sottile, e anche quando non la vediamo, ci tiene uniti.

La solitudine fa rumore dentro. Ma anche quel rumore, se ascoltato con pazienza, può diventare musica. È la voce del bisogno umano di essere abbracciati, ascoltati, riconosciuti. Nessuna vergogna in questo. È la cosa più vera che ci sia.

Cosa puoi fare, oggi:

  • Scrivi una lettera. A te stesso, a chi ti manca, a qualcuno che non hai mai avuto il coraggio di raggiungere. Anche se resta nel cassetto, avrà parlato.

  • Chiama una persona, senza aspettare che sia lei a farlo. A volte anche solo una voce dall’altra parte può fare la differenza.

  • Esci anche solo per pochi passi. Il mondo non è sempre accogliente, ma spesso un incontro avviene proprio quando non lo si cerca.

E se tutto questo sembra troppo… siediti. Respira. Chiudi gli occhi. E immagina qualcuno che ti vuole bene. Perché quella persona, anche se lontana, esiste.

Commenti

Post popolari in questo blog

La spiritualità per sconfiggere solitudine e depressione

Cosa fare quando sembra che tutto ti crolla addosso

L'importanza della connessione con la natura per la salute mentale